torna all'elenco
Jean Damien Lesay
Il calcio. Teatro di vita
In Uscita: maggio 2010
Questo è un libro che parla di avventure di volta in volta sorprendenti, commoventi, divertenti, e incredibili: partite interminabili prima dell’invenzione dei rigori, punteggi astronomici (record: 149 a 0), squadre che contestano il proprio gol, trattative per l’acquisto di un calciatore inesistente, l’ingaggio di un giocatore destinato a non disputare alcun incontro (il caso del figlio di Gheddafi in formazioni italiane legate alla società petrolifera Tamoil).
Scene impreviste, insolite, stravaganti, vivaci e deliziose che svelano una storia del calcio dal secondo dopoguerra ad oggi interessata non tanto alla performance, agli exploit delle grandi squadre e dei grandi giocatori, che pure sono presenti, quanto piuttosto agli avvenimenti e ai personaggi capaci di inceppare l’ingranaggio così perfettamente oliato dello sport più seguito al mondo. Scene spesso bizzarre che sembrano stare ai margini del football, e che invece ne rivelano il cuore e ci ricordano che questo sport rimane una cosa di uomini, strano, imprevedibile, con regole che ancora sfuggono alla FIFA.
Calcio come teatro di vita sia perché gli eventi calcistici qui raccontati sono delle ‘messe in scena’ che spesso hanno i caratteri o della commedia o della farsa o della tragedia, che risentono delle problematiche personali ed esistenziali dei protagonisti, e consentono di vivere su un altro piano, quello del confronto sportivo, tensioni e rivalità di natura più generale, ideologica-politica, sociale e perfino religiosa.
Calcio, spettacolo vivente, teatro dei nostri sogni, dei nostri sorrisi e dei nostri drammi.